Lezioni di diritto processuale civile autore A. Proto Pisani

Riassunti ed appunti di Diritto Processuale Civile I elaborati sulla base del testo “Lezioni di diritto processuale civile” dell’ autore A. Proto Pisani

Si ringrazia Dario Paci per i riassunti

INTRODUZIONE

Strumentalità del processo

Giustizia costituzionale e Giurisdizione civile

Giurisdizione

Legge sull’ordinamento giudiziario e Giudice di pace

Tribunale, Corte di Appello e Corte di Cassazione

Struttura del codice di procedura civile (1942)

CAPITOLO I – Diritto sostanziale e processo

La funzione giurisdizionale

Violazione di un obbligo di non fare volto a garantire il godimento di una res

Violazione di un obbligo di consegnare o rilasciare una res

Violazione di un obbligo di fare materiale fungibile

Violazione di obblighi consistenti in un facere giuridico

Violazione di obblighi di non fare volti a garantire il godimento di situazioni di libertà

Violazione di obblighi di fare volti a garantire il godimento di situazioni di libertà

Violazione di obblighi di pagare somme di denaro

Contestazione del diritto

Azioni costitutive necessarie (utilizzo del processo non per crisi di cooperazione)

Giurisdizione non contenziosa e Teoria dell’azione

CAPITOLO II – Diritto fatto valere in giudizio

Atti introduttivi e loro elementi comuni (petitum e causa petendi)

Difese del convenuto

Punti (o questioni) pregiudiziali

Oggetto di processo e giudicato

Giudicato sostanziale

Diversa rilevanza del fatto costitutivo

Accertamento incidenter tantum (o meno) dei rapporti pregiudiziali

Rapporti giuridici complessi dedotti in giudizio frazionati

Individuazione dell’oggetto del processo e del giudicato (impugnative negoziali)

Concorso di norme e concorso di diritti

Limiti oggettivi del giudicato in caso di giudicato di rigetto

Giudicato e diritti incompatibili

Giudicato e preclusione pro iudicato, Giudicato interno e giudicato esterno, Eccezione di giudicato e sul conflitto tra giudicati

CAPITOLO III – Svolgimento del processo ordinario di primo grado

Iscrizione della causa a ruolo

Costituzione delle parti

Comparsa di risposta del convenuto

Prima udienza di trattazione ex art. 183

Interrogatorio libero delle parti

Chiarimenti e questioni rilevabili di ufficio

Domande o eccezioni nuove proponibili liberamente. Chiamata di terzi su istanza dell’attore. Modifica delle domande o eccezioni già proposte

Appendice di trattazione scritta

Richieste istruttorie

Due eventualità dell’art. 183 co. 6 e Termine ultimo per le deduzioni istruttorie

Contestazioni tardive

Direzione da parte del giudice ex art. 175

Rimessione in termini ex art. 184 bis (abrogato)

Forma dei provvedimenti del giudice istruttore

Ordinanze e sentenze

Sentenze definitive e non definitive

Fase decisoria

Decisione del giudice istruttore (in funzione di giudice unico) o del tribunale collegiate

Giudice monocratico e giudice collegiale

Scelta a favore del giudice monocratico e Rapporti tra giudice monocratico e giudice collegiale

Riserve di collegialità del tribunale

Cenni sul procedimento di primo grado davanti al giudice di pace

CAPITOLO IV – Contenuto delle sentenze

Il provvedimento giurisdizionale

Tutela di mero accertamento

Atipicità (o tipicità) della tutela

Limiti di ammissibilità

Natura contenziosa della tutela di mero accertamento

Onere della prova

Tutela di condanna

Caratteristiche della sentenza di condanna

Duplicità di funzione della tutela di condanna

Tutela di condanna e bene oggetto dell’obbligazione

Complessità della tutela di condanna

Correlazione tra sentenza di condanna e esecuzione forzata (critica)

Problema delle misure coercitive (art. 388 c.p.)

Condanna in futuro

Condanna generica

Condanna provvisionale

Tutela costitutiva

Norma-potere-effetto

Norma-fatto-effetto

Norma-fatto-potere sull’an-effetto

Norma-fatto-potere sull’an-accertamento giudiziale-effetto

Tutela costitutiva come strumento di attuazione coattiva di pretese insoddisfatte

Azioni costitutive dirette a produrre effetti sostanziali conseguibili anche privatamente o non conseguibili privatamente

Critica alle sentenze determinative

CAPITOLO V – Principi fondamentali del processo

Principio della domanda

Ratio del principio della domanda

Art. 99 c.p.c. e art. 2907 c.c.

Principio della domanda e altri principi processuali

Principio della domanda e principio dell’impulso di parte

Estinzione del processo

Domanda giudiziale e diritto di azione

Principio della corrispondenza tra chiesto e pronunciato

Principio del contraddittorio

Principio del contraddittorio nella dottrina classica

Integrazioni necessarie

Esegesi dell’art. 101

Realizzazione posticipata del contraddittorio

Cenni sul processo contumaciale

Principio di legalità e pronunce secondo equità

Requisiti di validità del processo in generale

CAPITOLO VI – Requisiti di forma-contenuto degli atti processuali

Premessa ai requisiti formali

Scopo quale metro della validità e invalidità degli atti processuali

Convalidazione oggettiva e soggettiva e rinnovazione degli atti nulli

Retroattività o irretroattività delle sanatorie

Estensione della nullità e disciplina della nullità delle sentenze

Termini e rimessione in termini

Disciplina della nullità dell’atto di citazione

Tre sottoatti da cui è composta l’atto di citazione

Effetti della domanda giudiziale

Disciplina della nullità della citazione (nuovo testo dell’art. 164)

Mancato rilievo da parte del giudice di vizi inerenti alla vocatio in ius

Conseguenze in appello (e in Cassazione) delle nullità non sanate della citazione di primo grado per vizi inerenti la vocatio in ius e all’esercizio dell’azione

CAPITOLO VII – Requisiti extraformali relativi al giudice

Giurisdizione

Nozione di giurisdizione (tre questioni dell’art. 37)

Disciplina delle questioni di giurisdizione

Rapporti tra giurisdizione civile e amministrativa e giurisdizione amministrativa

Competenza

Competenza in generale

Principio della perpetuatio iurisdictionis (art. 5)

Individuazione del giudice competente

Competenza per valore

Competenza per materia

Competenza per territorio

Effetti della domanda giudiziale proposta dinanzi ad un giudice incompetente

Rilevabilità delle questioni di competenza (art. 38)

Efficacia delle decisioni sulla competenza

Efficacia delle ordinanze declinatorie della competenza del giudice di merito. Regolamento di competenza (artt. 44 e 45)

Regolamento di competenza su istanza di parte

Efficacia delle pronunce della Cassazione sulla competenza

Rapporti tra competenza e merito

Astensione e ricusazione

Responsabilità del giudice

CAPITOLO VIII – Requisiti extraformali relativi alle parti

Legittimazione ad agire

Legittimazione ordinaria e straordinaria

Problemi processuali

Pubblico ministero

Azioni dirette

Litisconsorzio necessario

Ambito di applicazione

Parti

Concetto di parti, Acquisizione e perdita della qualità di parte

Capacità di essere parte e capacità processuale

Regime di invalidità della sentenza

Disciplina delle spese del processo

CAPITOLO IX – Connessione

Litispendenza, continenza e connessione

Litispendenza e continenza

Connessione

Valori in gioco

Connessione di domande proposte tra le stesse parti

Articolo 10 co. 2: Connessione per identità di parti

Articolo 10 co. 2: Connessione per identità di fatto costitutivo non contestato

Articolo 10 co. 2: Connessione per pregiudizialità

Disciplina processuale della connessione per pregiudizialità

Eccezione di compensazione (art. 35)

Cause riconvenzionali (art. 36)

Sospensione per pregiudizialità prevista dall’art. 295

Articolo 10 co. 2: Connessione per subordinazione

Connessione di domande proposte tra parti diverse

Connessione per identità di questione di fatto o di diritto

Connessione per identità del fatto costitutivo

Connessione per identità del rapporto plurisoggettivo dedotto in giudizio

Connessione per incompatibilità e Connessione per alternatività

Connessione per pregiudizialità

CAPITOLO IX – Limiti soggettivi del giudicato, interventi e successione

Limiti soggettivi delle sentenze civili

Nessi di dipendenza giuridica tra rapporti sostanziali (efficacia riflessa)

Particolari categorie di terzi

Intervento volontario

Varie specie di intervento (art. 105 co. 1)

Intervento adesivo dipendente (art. 105 co. 2)

Chiamata in causa su istanza di parte

Chiamata in causa su ordine del giudice

Ambito di applicazione dell’art. 107

Possibile compressione del principio della domanda

Intervento iussu iudicis nel corso del giudice di secondo grado

Successione a titolo universale nel processo

Successione nel processo (art. 110)

Successione a titolo particolare del diritto controverso

Ipotesi di successione a titolo particolare

Disciplina processuale

Salvezza delle norme sull’acquisto di buona fede e sulla trascrizione

CAPITOLO X – Prove

Norme sulle prove e Pluralità di significati del termine prova

Attività di conoscenza del diritto e attività di conoscenza del fatto

Principio di non contestazione (thema probandum)

Fatti principali e Fatti secondari

Principio di non contestazione

Giudizio di rilevanza

Principio di disponibilità delle prove

Soggetti su iniziativa dei quali le prove possono essere acquisite al giudizio

Valutazione delle prove

Prova diretta e prova indiretta

Deduzione e Prova critica (o presunzione)

Prova libera e prova legale

Testimonianza

Confessione

Prove rappresentative

Prove documentali

Atto pubblico

Rappresentazione di dichiarazioni e di altri fatti

Scrittura privata

Scritture provenienti da terzi

Argomenti di prova

Elenco degli argomenti di prova

Efficacia degli argomenti di prova

Consulenza tecnica (integrazione del sapere del giudice)

Attività che possono essere demandate al consulente tecnico

Garanzie della consulenza tecnica e Controllo del giudice sulla consulenza tecnica

Consulenza tecnica privata e accertamenti della pubblica amministrazione

Problema delle prove atipiche

Presunzioni

Presunzioni legali assolute

Presunzioni legali relative

Presunzioni semplici

Confessione e giuramento nel processo litisconsortile

Onere della prova

Distinzione tra fatti costitutivi, impeditivi, modificativi ed estintivi

Onere della prova nella dinamica processuale

Valutazione equitativa e il giuramento suppletorio o estimatorio

CAPITOLO XI – Impugnazioni

I mezzi di impugnazione

Classificazione dei mezzi di impugnazione

Termini per impugnare

Rimedi attraverso cui fare valere le invalidità della sentenza

Azioni di impugnativa e gravami

Unità del procedimento di impugnazione

Giudizio di primo grado svoltosi tra due parti

Impugnazione incidentale tardiva (art. 334)

Acquiescenza

Giudizio di primo grado svoltosi tra più parti

Appello

Funzione e caratteristiche dell’appello

Ipotesi di connessione

Impugnazione delle sentenze non definitive

Effetti della proposizione dell’impugnazione immediata

Effetti dell’accoglimento dell’impugnazione immediata

Effetti dell’estinzione del giudizio nel corso del quale la sentenza non definitiva è emanata

Motivi specifici di impugnazione

Proposizione di domande e di eccezioni non accolte in primo grado

Proposizione di nuove domande, nuove eccezioni e nuove prove

Modificazioni della domanda di primo grado

Procedimento del giudizio di appello

Invalidità della fase introduttiva del giudizio di appello

Estinzione

Provvedimenti emanabili dal giudice di appello

Ricorso per cassazione

Corte di cassazione e altre magistrature superiori

Provvedimenti denunciabili in cassazione

Caratteristiche del ricorso per cassazione

Motivi di ricorso e provvedimenti della Corte (art. 360)

Motivi attinenti alla giurisdizione

Violazione delle norme sulla competenza quando non è prescritto il regolamento

Violazione o falsa applicazione di norme di diritto

Nullità della sentenza o del procedimento

Omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione circa un fatto controverso decisivo

Riforma dell’art. 384 e possibilità di decisione nel merito

Procedimento di cassazione

Giudizio di rinvio

Revocazione

Motivi di revocazione ordinaria

Motivi di revocazione straordinaria

Revocazione del pubblico ministero

Revocazione della sentenza della Corte di cassazione

Opposizione di terzo

Opposizione di terzo ordinaria

Opposizione di terzo revocatoria

CAPITOLO XII – Tutela sommaria

Tutela sommaria in generale

Cognizione piena

Cognizione sommaria

Esigenze soddisfatte dalla tutela sommaria

Procedimento di ingiunzione

Procedimento monitorio puro e documentale

Procedimento per ingiunzione (modello italiano)

Giudizio di opposizione

Procedimento per convalida di sfratto

Struttura e funzioni nella disciplina positiva

Ambito applicativo del procedimento per convalida di sfratto

Distinzione tra decreto ingiuntivo e convalida di sfratto

Condanna con riserva di eccezione

Funzione e struttura

Ipotesi tipiche di condanna con riserva

Provvedimenti anticipatori di condanna in corso di processo

Ordinanza di pagamento delle somme non contestate (art. 186 bis)

Presupposti del provvedimento dell’ art. 186 bis

Natura del provvedimento dell’ art. 186 bis

Ordinanza di ingiunzione (art. 186 ter)

Ordinanza successiva alla chiusura della istruzione (art. 186 quater)

CAPITOLO XIII – Tutela cautelare

Effettività della tutela giurisdizionale e delle tutela cautelare

Tutela cautelare tipica e atipica e tutela non cautelare

Rapporti tra tutela sommaria cautelare e tutela sommaria non cautelare

Struttura della tutela cautelare

Procedimento sommario destinato a sfociare in un provvedimento provvisorio

Tipologia delle misure cautelari

Pericolo da infruttuosità e da tardività

Periculum in mora che assurga agli estremi della irreparabilità del pregiudizio

Vantaggi della tipicità e necessità di un margine di atipicità

Misure cautelari tipiche e tutela sommaria non cautelare

Pericolosità intrinseca dei provvedimenti cautelari

Provvedimenti cautelari previsti dal codice di procedura

Sequestro giudiziario

Sequestro conservativo

Denunce di nuova opera

Denuncia di danno temuto

Tutela inibitoria

Provvedimenti di istruzione preventiva

Sequestro giudiziario di prove

Provvedimenti di urgenza

L’articolo 700

Requisito dell’irreparabilità del pregiudizio dell’art. 700

Requisito dell’imminenza del pregiudizio dell’art. 700

Contenuto dei provvedimenti di urgenza

Tutela dei diritti di libertà

Disciplina dei procedimenti cautelari in generale

Competenza dei procedimenti cautelari

Provvedimento di rigetto (negativo) e Provvedimento di accoglimento dell’articolo 669

Inefficacia e restrizioni del provvedimento cautelare dell’articolo 669

Attuazione dell’articolo 669

Reclamo previsto dall’articolo 669

Ambito di applicazione degli artt. 669 bis ss

Provvedimenti sottratti alla disciplina degli artt. 669 bis ss

Provvedimenti diversi dai sequestri, dalle denunce o dai provvedimenti di urgenza soggetti alla disciplina degli artt. 669 bis ss

CAPITOLO XIV – Procedimenti in camera di consiglio

Procedimenti in camera di consiglio

Problemi di coordinazione col modello camerale

Stabilità del provvedimento

Disciplina degli articoli 737 e seguenti

CAPITOLO XVII – Processo del lavoro

Appello e altre impugnazioni del processo del lavoro

Ricorso in appello, instaurazione del contraddittorio e costituzione del convenuto

Nuove domande, nuove eccezioni e nuove prove in appello

Udienza di discussione

Ricorso per cassazione

Lezioni di diritto processuale civile autore A. Proto Pisani ultima modifica: 2012-06-28T17:24:42+00:00 da admin
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