Criteri per la soluzione delle antinomie

  • Ci sono ANTINOMIE INSOLUBILI o REALI, in due casi:
    • Non si può applicare all’antinomia nessun metodo
    • Si possono applicare due o più metodi in conflitto tra loro

  • Le ANTINOMIE SOLUBILI sono dette anche APPARENTI, e si risolvono con uno dei seguenti criteri:
    • CRITERIO CRONOLOGICO = di due norme incompatibili prevale quella più recente
    • CRITERIO GERARCHICO = di due norme incompatibili prevale quella di grado superiore
      • La minore forza di una norma inferiore si manifesta proprio nell’impossibilità di contrastare una superiore
      • Negli ordinamenti in cui la consuetudine è gerarchicamente inferiore alla legge, in caso di norme incompatibili prevale quella legislativa
      • Negli ordinamenti in cui legge e consuetudine sono di pari grado, si applica il criterio cronologico
      • Il caso del rapporto tra legge e consuetudine è complesso perché non può avere una risposta generale = tuttavia la legge prevale negli stati moderni
    • CRITERIO DELLA SPECIALITà = di due norme incompatibili prevale quella specialistica perché se così non fosse, non avrebbe avuto senso creare una norma speciale
      • Le leggi speciali rispondono ad un bisogno di differenziazione delle categorie, per cui abrogarne una dopo averla creata perché si è scoperto la sua necessità sarebbe commettere un’ingiustizia contro gli individui di quella categoria che si andava a tutelare = bloccare una legge speciale significa impedire lo sviluppo dell’ordinamento
    • Con la LEX SPECIALIS, la legge generale cade solo PARZIALMENTE, mentre nei casi di LEX SUPERIOR e POSTERIOR, si elimina una legge TOTALMENTE
Criteri per la soluzione delle antinomie ultima modifica: 2013-11-19T19:26:15+00:00 da admin
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