Servizio universale in telecomunicazioni/comunicazioni elettroniche e nel settore postale

Un accenno al servizio universale si ha con direttiva 90/388/CEE riguardante l’abolizione di diritti esclusivi o speciali per la fornitura di servizi di telecomunicazioni. La direttiva ONP 98/10 /CE ha consolidato e approfondito il funzionamento di servizio universale rendendo obbligatorio collegamento tra adempimento obblighi/rispetto di certi criteri di qualità delle prestazioni da parte di enti gestori delle reti telefoniche fisse. La direttiva 2002/22/CE fissa garanzia e servizi di buona qualità e garantisce per le imprese obbligatorietà di prestazioni di economicità. Altre regole: connessione alla rete pubblica telefonica in posizione fissa, elenchi tel, possibilità di cambio operatore.

Servizio universale nel settore postale

Nella direttiva 97/67/CE consentiva la conservazione del monopolio legale entro certi limiti per poter adempiere all’obbligo di recuperare condizioni di equilibrio economico. La direttiva 2002/39/CE ha modificato la pre-vigente normativa prevedendo una riduzione dei criteri di peso e prezzo per l’individuazione dell’area di servizi riservati ma lasciando la possibilità del monopolio legale per quello già detto. Essa introduceva inoltre una clausola di caducità per cui se non fosse intervenuta una nuova direttiva per la liberalizzazione l’intera materia sarebbe stata regolata dal CE. la dir. 2008/06/CE salva ciò e quando diverrà effettiva saranno liberalizzati tutti gli invii postali fino alla cessazione di diritti esclusivi nei vari ambiti (raccolta, trasporto ecc.). inoltre con essa a tutti gli stati è chiesto che i possibili reclami degli utenti siano possibili con procedure trasparenti semplici e poco onerose. per imporre il rispetto degli obblighi da parte del fornitore di servizio universale gli stati avranno possibilità di ricorrere all’autorizzazione, per altri operatori non universali solo autorizzazioni generali. Queste autorizzazioni sono strumenti limitativi per l’accesso al mercato ma solo per garantire conformità alle esigenze essenziali.

Giurisprudenza comunitaria in questo ambito. Per i servizi di corriere espresso la corte nella TNT Traco ha escluso compatibilità diritto comunitario/ legge nazionale che subordini il diritto di ogni operatore di poter fare questo servizio che non rientra nel servizio universale. Per i vaglia postali la sentenza ha stabilito che non rientrano nei settori armonizzati. Nella sentenza International mail spain ha ammesso la possibilità di una riserva della posta internazionale verso il prestatore del servizio universale quando non sia possibile in caso contrario l’adempimento del servizio universale.

Servizio universale in telecomunicazioni/comunicazioni elettroniche e nel settore postale ultima modifica: 2012-02-08T01:13:19+00:00 da admin
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