Consiglio Superiore Magistratura, consigli giudiziari e consiglio direttivo della corte di cassazione

Il d.lgs. 25/2006, così come modificato dalla l. 111/2007, ha introdotto notevoli innovazioni non ancora operative.

Nei 26 distretti di corte d’appello sono costituiti i consigli giudiziari con il compito di esprimere pareri al CSM su tutte le questioni riguardanti lo status dei magistrati che operano negli uffici di loro competenza territoriale. Ogni consiglio esprime pareri anche sull’organizzazione interna degli uffici giudiziari del distretto di competenza.

Secondo la nuova disciplina i consigli giudiziari dureranno in carica 4 anni ed il numero dei componenti varierà, con il variare della dimensione del distretto di corte d’appello, da un minimo di 11 ad un massimo di 22 componenti, tra cui:

  • presidente e procuratore generale di corte d’appello, quali membri di diritto
  • un numero variabile da 6 a 14, tra giudici e pm, eletti dai magistrati del distretto

La presidenza dei consigli è affidata ai presidenti della corte d’appello.

Potranno entrare a far parte dei consigli giudiziari anche professori universitari in materie giuridiche indicati dal consiglio universitario nazionale e avvocati con non meno di 10 anni di attività professionale nominati dal consiglio nazionale forense. Anche questa componente varia al variare della dimensione del distretto: da 3 a 6.

Verrà poi costituita, presso ogni consiglio giudiziario, una sezione autonoma per i pareri relativi giudici di pace e per i provvedimenti organizzativi proposti dai loro uffici. Di questa sezione faranno parte in misura variabile magistrati e avvocati eletti da ciascun consiglio giudiziario e rappresentanti dei giudice di pace.

È stato inoltre istituito il consiglio direttivo della corte di cassazione, di cui fanno parte, di diritto, il primo presidente e il procuratore generale della corte di cassazione, il presidente del consiglio nazionale forense, 8 magistrati della corte di cassazione e della procura generale eletti dai colleghi, 2 professori universitari di ruolo in materie giuridiche e un avvocato con 20 anni di effettivo servizio nella professione, iscritto da almeno 5 nell’albo speciale degli avvocati cassazionisti.

Consiglio Superiore Magistratura, consigli giudiziari e consiglio direttivo della corte di cassazione ultima modifica: 2015-02-27T20:28:11+00:00 da admin
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