Interventi a tutela dell’autonomia ed indipendenza della magistratura

Il CSM tutela ciascuno magistrato nell’esercizio concreto delle sue funzioni contro attacchi e condizionamenti indebiti da qualsiasi parte essi provengano ed in qualunque modo essi vengano attuati.

 Il CSM assolve a tale funzione assumendo delibere in cui censura i comportamenti di soggetti estranei alla magistratura che considera pregiudizievoli per la dignità dei magistrati e della funzione giudiziaria. In alcuni casi invia anche la commissione referente competente in materia, la prima commissione, presso gli uffici ove operano i magistrati oggetto di critiche diffamanti sia per acquisire in loco elementi di maggiore conoscenza sia per sottolineare la propria solidarietà ai magistrati.

 

Assetto organizzativo e risorse del CSM

L’organico complessivo del personale assegnato al CSM è di circa 270 persone: 19 magistrati segretari fuori ruolo, 144 funzionari addetti a funzioni amministrative, 64 autisti e 22 uscieri, cui si aggiungono 24 assistenti assegnati ai singoli componenti elettivi del consiglio.

Responsabile dell’organizzazione e della funzionalità dei servizi del consiglio è il segretario generale che opera sotto la supervisione del vicepresidente del comitato di presidenza, e dà esecuzione alle direttive che da essi riceve. Il segretario generale è coadiuvato da un vice segretario generale: si tratta di magistrati fuori ruolo nominati con voto consiliare.

Interventi a tutela dell’autonomia ed indipendenza della magistratura ultima modifica: 2015-02-27T20:44:26+00:00 da admin
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