La causa come criterio di qualificazione dell’atto

In generale qualificare giuridicamente un atto vuol dire assegnarlo ad una data categoria giuridica o giuridicamente rilevante

La qualificazione del contratto è la sua valutazione giuridica secondo i criteri distintivi della materia contrattuale.

Dobbiamo distinguere la qualificazione dall’interpretazione.

L‘interpretazione è una valutazione di fatto, mentre la qualificazione è una valutazione giuridica la quale presuppone l’avvenuta interpretazione, e cioè l’avvenuto accertamento del contenuto del contratto e ha per oggetto tale contenuto.

La distinzione tra qualificazione e interpretazione rileva sul piano processuale in quanto l’interpretazione è riservata al giudice di merito. La cassazione può censurare l’interpretazione del contratto per violazione delle regole ermeneutiche ovvero per insufficienza o incongruenza del ragionamento ma non può sostituire la propria interpretazione a quella censurata. La qualificazione del contratto, in quanto valutazione giuridica, non è invece riservata esclusivamente giudice di merito. Se quest’ultimo qualifica erroneamente il contratto la cassazione può procedere direttamente alla corretta qualificazione.

Le parti possono qualificare il contratto e la loro qualificazione può rilevare, ai fini dell’interpretazione, in quanto concorre ad accertare il significato dell’accordo. La qualificazione delle parti non è tuttavia vincolante né per le parti stesse né per i terzi, dovendo in ogni caso valere la qualificazione più appropriata al complessivo contenuto del contratto.

Sono possibili varie qualificazioni del contratto in relazione alle varie categorie in cui può essere intesa la materia contrattuale secondo i diversi profili: dei soggetti (es., contratti plurilaterali), degli effetti (es. Contratti obbligatori), della forma (es. contratti a forma pubblica) ecc.

La qualificazione del contratto è principalmente quella che lo assegna ad un determinato tipo contrattuale [per tipo contrattuale in senso ampio dobbiamo intendere il modello di un’operazione economica ricorrente nella vita di relazione]. Questa qualificazione procedere in base alla causa concreta del contratto.

La causa come criterio di qualificazione dell’atto ultima modifica: 2012-10-31T12:37:05+00:00 da admin
Richiedi gli appunti aggiornati
* Campi obbligatori

Lascia una risposta