I regolamenti dei pubblici poteri di cui sopra, essendo atti ai quali si applicano i principi e le regole riguardanti l’amministrazione pubblica, sono sottoposti al regime degli atti amministrativi. Tale qualificazione, tuttavia, non deve indurre equivoci: i regolamenti in questione, infatti, non sono emanati da apparati amministrativi, quanto piuttosto da apparati politici (organi di indirizzo politico-amministrativo).

 Oltre a questi, peraltro, vi sono altri regolamenti che possono essere mantenuti distinti perché non sono emanati da apparati politici elettivi o di Governo e perché hanno contenuto essenzialmente tecnico, non svolgendo funzioni di indirizzo politico nei confronti delle amministrazioni.

Tali regolamenti non sono soltanto assoggettati al regime degli atti amministrativi, ma sono più intrinsecamente atti amministrativi

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