Il parlamento russo

Si immagina un parlamento bicamerale. Il Consiglio della Federazione e la Duma di Stato che rappresenta tutto il popolo (450 deputati), originariamente eletta per 4 anni, dal 2008 5 anni. Nel 1993 si immagina che venga eletta con sistema misto (50% su collegi uninominali con sistema maggioritario) e 50% eletto con sistema proporzionale con una soglia di sbarramento originariamente del 5 %.

La quota maggioritaria era per dare spazio ai candidati indipendenti. Nel 2005 è stato radicalmente cambiata: adesso tutti i 450 deputati sono eletti con sistema proporzionale, ma è stata modificata anche la legislazione di contorno (elevato il numero di sottoscrizioni di firme necessarie, alzata la soglia al 7%, eliminata l’opzione del “voto contro tutti”). Nel 2007 a fronte di tutto ciò sono rimasti solo 4 partiti.

Le progressive introduzioni di modifiche al sistema elettorale è volto alla semplificazione (evitare la frammentazione) del quadro politico.

Il Consiglio della federazione è l’altra camera è composto da due rappresentati per ogni soggetto federale (89). Un rappresentante dell’organo esecutivo e uno del legislativo del soggetto federale.

Putin ha introdotto varie riforme: nel 2000: i rappresentanti non sono più i Presidenti dell’esecutivo e del legislativo, perché fa sì che non godano più delle immunità parlamentari.

Si somma il fatto che i soggetti della Federazione non siano più eletti direttamente dal popolo, il capo dell’esecutivo viene eletto dalle assemblee su proposta del Presidente.

Queste riforme incidono molto sulla conformazione del Parlamento russo.

Risoluzione 1455/2005 dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa dove si criticano queste scelte adottate dalla Russia, mettendo in luce le criticità delle riforme adottate sul piano degli organi legislativi. (vengono messi in crisi quei pesi e contrappesi). Il ruolo della seconda camera è condizionata dalle scelte imposte dall’alto e poi dall’altra parte la limitazione del pluralismo nell’elezione della camera Bassa.

Anche il fatto della mancanza di libertà e pluralismo viene stigmatizzato dal consiglio d’Europa che sostiene che il controllo gli interventi sulla libertà di informazione condiziona di fatto delle vere free and fair elections.

Un parlamentare del Regno Unito in sede di consiglio d’Europa ha proposto un monitoraggio (come succede, in Montenegro in Serbia ecc.) anche sulla Russia.

È un bicameralismo imperfetto: una sola cioè la Duma con cui sorge il rapporto fiduciario. Anche sul piano della procedura legislativa c’è una maggior imposizione della camera bassa, che con maggioranza qualificata può comunque approvare la legge e perfezionarne il procedimento di formazione. Ci sono dei casi indicati espressamente di esame obbligatorio della seconda camera, per le altre basta che non si pronunci.

L’art.99

1. L’Assemblea Federale è un organo che agisce in permanenza .

2. La Duma di Stato si riunisce in prima seduta al trentesimo giorno dopo l’elezione. Il Presidente della Federazione Russa può convocare la seduta della Duma di Stato prima di questo termine.

3. La prima seduta della Duma di Stato è aperta dal deputato più anziano di età.

4. Dal momento dell’inizio dei lavoro della Duma di Stato di nuova convocazione cessano i poteri della Duma di Stato della precedente convocazione

La permanenza è per indicare la rottura rispetto al passato socialista in cui la duma si riuniva due volte all’anno.

Il parlamento russo ultima modifica: 2014-02-27T00:35:37+00:00 da admin
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