Prassi contrattuale e qualificazione dei “charterparties”

Nella pratica mercantile marittima, ogni contratto che si stipula nel contesto del traffico non di linea è detto charterparty, che si qualifica come contratto di locazione. Detto contratto assume la denominazione di:

  • voyage charter: quando il nolo è stabilito a viaggio
  • time charter: quando il nolo è stabilito a tempo

Il charterparties sono invariabilmente costituiti da formulari tipo, redatti e aggiornati da organizzazioni o soggetti particolarmente interessati ai traffici in cui sono usati, fra i quali un ruolo dominante è giocato dal BIMCO (Baltic and Internal Maritime Council), un’associazione di armatori la cui attività principale, di grande rilevanza internazionale, consiste nella redazione di formulari di contratto, offerti all’utilizzatore nei traffici internazionali.

I formulari di voyage charter sono molti, redatti in funzione dei differenti tipi di merce e dei diversi settori di traffico per la stessa.

A detta tipologia sono applicabili le disposizioni del codice della navigazione che regolano il trasporto di carico totale o parziale.

Per i time charters il quadro è più semplice: il traffico di carichi secchi e dominato dal Baltimora 1939 e soprattutto dal NYPE (New York Produce Exchange Time Charter); nel traffico per navi cisterna ciascuna grossa compagnia petrolifera adopera un formulario da essa predisposto.

L’opinione tradizionale solitamente lo qualifica come una noleggio a tempo.

Prassi contrattuale e qualificazione dei “charterparties” ultima modifica: 2014-06-18T11:26:12+00:00 da admin
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