Completata l’illustrazione del sistema della contrattazione collettiva, si è in grado di apprezzare le modalità dell’incidenza della stessa, dall’esterno, sulla regolamentazione dei contratti individuali di lavoro. Tale incidenza, in particolare, si realizza attraverso il meccanismo dell’integrazione degli effetti del contratto, principio espresso dall’art. 1374, dal quale emerge la principale anomalia del contratto di lavoro subordinato:

  • da un lato esso è un contratto, richiamando, come tale, una situazione di uguaglianza tra le parti stipulanti.
  • dall’altro, dato lo squilibrio di potere insito nella relazione fra imprenditore e lavoratore, si è sentita la necessità di un intervento di fonti superiori che consentissero di neutralizzare tale squilibrio mediante misure protettive.

Il contratto collettivo, quindi, si presenta come un contratto a prevalente integrazione eteronoma.

Lascia un commento