Per accertare quale Costituzione sia effettivamente in vigore oggi occorre descrivere la dinamica della sua attuazione, a partire dal 1948 fino ad oggi:

  • Prima fase (1948 – 1955):la Costituzione restò inattuata per l’ostilitĂ  espressa dalla maggioranza al completamento di un impianto costituzionale troppo garantista, cioè troppo favorevole alle forze dell’opposizione.
  • Seconda fase (1956 – 1978): con l’avvento alla Presidenza della Repubblica di Gronchi si aprì un periodo favorevole al rilancio del modello costituzionale.

Si giunge così all’attivazione di vari organi nazionali di notevole importanza:

  • la Cortecostituzionale nel 1956.
  • il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro nel 1957.
  • il Consiglio superiore della magistratura nel 1958.

Il processo di attuazione costituzionale toccò la sua fase più acuta negli anni 70 con:

  • l’istituzione delle Regioni a Statuto ordinario.
  • l’attivazione degli istituti di democrazia diretta.
  • l’approvazione dello Statuto dei lavoratori .
  • Terza fase (1979 – 1998): con la settima legislatura si aprì una nuova fase incentrata non tanto sull’attuazione della Costituzione, quanto sulla riforma del suo modello, considerato superato almeno in alcune parti.

Il dibattito sulle riforme costituzionali condusse alla nascita di tre Commissioni parlamentari bicamerali (la CommissioneBozzinel 1983 – 1985;la CommissioneDeMita – Iotti nel 1992 – 1994;la CommissioneD’Alema nel 1997 – 1998) con il compito di procedere alla revisione della Costituzione. Sebbene nessuno dei tre disegni di riforma riuscì nel suo intento, furono comunque varate alcune leggi ordinarie a forte valenza costituzionale.

  • Quarta fase (1998 – oggi): dopo la crisi di Tangentopoli e il referendum che condusse alla trasformazione del nostro sistema elettorale da proporzionale a parzialmente maggioritario si aprì una nuova fase di riassetto del sistema politico che, in anni recenti, ha prodotto riforme costituzionali molto incisive.

 

Lascia un commento