Il partecipante alla comunione

La situazione soggettiva del partecipante ha caratteristiche complesse in quanto si compone di facoltà ed obblighi che possono raggrupparsi in due categorie principali.

La prima comprende le situazioni che spettano a qualsiasi comunista indipendentemente dal quantum della partecipazione, così come quella di servirsi della cosa comune (art. 1102 c.c.); di disporre e cedere ad altri il godimento della quota (art. 1103 c.c.); di contribuire alle spese (art. 1104 c.c.); di concorrere all’amministrazione (art. 1105 c.c.); di chiedere lo scioglimento e la divisione della cosa comune (art. 1111 c.c.).

La seconda è contraddistinta dalla variabilità quantitativa della partecipazione la cui influenza si riflette, per esempio, sulla misura di contribuzione nelle spese necessarie per la conservazione e il godimento della cosa comune (art. 1104 c.c.) e sulla formazione della maggioranza assembleare (artt. 1105 e 1108 1° co. c.c.). Tale categoria ha carattere solo eventuale stante la presunzione di eguaglianza delle quota di cui all’art. 1101 c.c. In realtà siffatta presunzione ha funzione meramente residuale, nel senso che è applicabile solo in mancanza di diversa ripartizione.

Il partecipante alla comunione ultima modifica: 2013-11-22T19:30:58+00:00 da admin
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