La questione dell’ investitura

Persona giuridica, organo e ufficio sono concetti astratti; per poter effettivamente funzionare hanno bisogno di persone fisiche (cioè, di individui) che operino come organi o svolgano i compiti propri dell’ ufficio.

In quest’ ottica, l’ operazione con la quale un individuo è chiamato ad agire come organo (o come titolare di un ufficio) prende il nome di investitura; questa può essere di due specie: politica o burocratica. In particolare, l’ investitura si definisce politica quando colui che sceglie vanta una legittimazione, appunto, politica; a sua volta, l’ investitura politica si fonda su due meccanismi: quello dell’ elezione (si pensi, ad es., ad una maggioranza elettorale che elegge il sindaco o il presidente della regione) e quello della nomina [quest’ ultima ricorre quando un organo ad investitura politica (ad es., il Governo) nomina, a sua volta, il Presidente].

L’ investitura è, invece, burocratica quando una persona è chiamata a ricoprire un organo o un ufficio in ragione della sua competenza professionale, verificata attraverso una procedura selettiva (ad es., il concorso), aperta ad una pluralità di aspiranti.

La questione dell’ investitura ultima modifica: 2013-03-10T00:20:31+00:00 da admin
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