Il Diritto soggettivo

In generale

Nei confronti della P.A. possono essere vantate dal soggetto privato situazioni soggettive di varia natura, in relazione alle quali variano sia l’autorità giurisdizionale competente, sia le modalità e le forme di tutela.

Le situazioni giuridiche tutelate possono così sintetizzarsi:

a)      diritto soggettivo: è la situazione riconosciuta ad un soggetto da una norma con cui vengono conferite determinate facoltà in ordine ad un bene tutelato dalla legge (ad. Es. un diritto reale, diritto di credito, ecc…);

b)      interesse legittimo: è la pretesa alla legittimità dell’atto della amministrazione, che viene riconosciuta a chi abbia un interesse differenziato e cioè una posizione legittimante (ad es. partecipazione ad una gara o ad un concorso pubblico) in relazione all’esercizio di un potere discrezionale.

Diritto soggettivo

Il diritto soggettivo è una situazione riconosciuta ad un soggetto in ordine ad un bene tutelato dalla legge e consiste nella attribuzione al titolare del diritto di una serie di facoltà.

Fra tali facoltà ne vanno identificate 4 fondamentali:

- facoltà di godimento (tipica dei diritti reali);

- facoltà di pretesa (tipica dei diritti di credito);

- facoltà di disposizione (tipica dei diritti di potestativi);

- facoltà di scelta (tipica dei diritti fondamentali);

La nozione di bene tutelato dalla legge è stata notevolmente allargata, essendo stata estesa anche ai beni immateriali (ad esempio l’integrità fisica, l’immagine, la reputazione, ecc…) ed oggi si riconosce anche il diritto al risarcimento del danno biologico e del danno non patrimoniale.

Il Diritto soggettivo ultima modifica: 2013-03-27T18:17:28+00:00 da admin
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