Elementi essenziali dei contratti nel diritto musulmano

Comune a tutti i tipi contrattuali è la disciplina degli elementi essenziali del contratto:

  • le parti contraenti (soggetti), alle quali si richiede la capacità contrattuale, distinguendosi tuttavia tra capacità necessaria a dare validità al contratto (es. discernimento) e capacità necessaria a dargli efficacia obbligatoria (es. piena capacità contrattuale);
  • la prestazione (oggetto), necessariamente esistente, possibile, determinata o determinabile, intorno alla quale è avvenuto l’accordo delle parti;
  • il consenso, che si estrinseca in due elementi:
    • la manifestazione esterna, ossia il fatto concreto con il quale si riveste la volontà della parti contraenti, la cui forma risulta generalmente libera (es. gesto, silenzio);
    • l’intenzione (o niyya) di contrarre effetti giuridici, l’elemento maggiormente rilevante, come sottolineato dall’hadith secondo cui <<gli atti sono secondo le intenzioni>>;
    • la causa, che secondo Santillana si presume sempre e che, qualora sia espressa, si presume valida fino a prova contraria. Dal momento che la causa deve essere conforme alla shari’a, comunque, un contratto valido che soddisfa tutte le condizioni richieste può essere annullato per illiceità della causa.
Elementi essenziali dei contratti nel diritto musulmano ultima modifica: 2012-05-24T16:46:18+00:00 da admin
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