Accettazione con beneficio d’inventario

Questa forma di accettazione consente all’erede di tenere distinto il proprio patrimonio da quello del de cuius, con la conseguenza che il chiamato avrà una responsabilità patrimoniale e personale limitata nel senso che risponderà del passivo ereditario (debiti ereditari, legati e oneri) solo nei limiti dell’attivo dell’asse ereditario ricevuto 484cc.

In pratica l’erede non sarà tenuto a soddisfare i creditori del de cuius o i legatari e onorati, con denaro proveniente dal proprio patrimonio personale, come invece dovrebbe fare se egli avesse accettato puramente e semplicemente.

La dichiarazione di accettazione con beneficio di inventario deve essere ricevuta da un notaio o dal cancelliere della pretura e va trascritta sui registro delle successioni affinché i terzi possano venire a conoscenza. In mancanza, l’accettazione si considera pura e semplice.

Se il chiamato non è nel possesso dei beni ereditati l’accettazione con beneficio di inventario non è soggetta a particolari termini

Eseguita l’accettazione il chiamato, entro il termine di 3 mesi, deve eseguire l’inventario dell’asse ereditario, cioè compilare un elenco contenente tutti i beni ed i crediti dell’eredità redatto da un notaio o dal cancelliere della pretura.

Nonché, se richiesta, il chiamato adotta la procedura di liquidazione concorsuale delle passività ereditarie

Effetto dell’accettazione con beneficio di inventario sarà che:

- i creditori e legatari non potranno aggredire i beni personali dell’erede;

- la separazione del patrimonio ereditario a favore dei creditori dell’eredità e legatari, c.d. diritto di prelazione, rispetto ai creditori dell’erede; tuttavia, tale effetto viene meno se l’erede rinunzia o decade dal beneficio, salvo che i creditori dell’eredità e legatari abbiano esercitato il diritto di separazione del patrimonio del de cuius.

L’accettazione con beneficio di inventario è obbligatoria quando all’eredità sia chiamato un minore d’età  (anche se emancipato), un interdetto o un inabilitato o una persona giuridica diversa da una società commerciale quali le Associazioni, Fondazioni, 471, 472, 473cc .

Inoltre, il diritto ad accettare l’eredità è soggetto a decadenza Compiuto l’inventario dei beni e delle passività il chiamato ha solo 40gg. di tempo per accettare con o senza beneficio d’inventario (che decorrono dallo scadere dei 3 mesi per la redazione dell’inventario).

Se il chiamato è nel possesso dei beni ereditati ha l’onere di eseguire l’inventario entro 3mesi dall’apertura della successione, in mancanza diviene erede puro e semplice.

Compiuto l’inventario dei beni e delle passività il chiamato ha solo 40gg. di tempo per accettare con o senza beneficio d’inventario, 485/3, salvo che si tratti d’incapace.

Se sono più chiamati l’accettazione di uno di essi si estende agli altri

Accettazione con beneficio d’inventario ultima modifica: 2014-09-14T17:00:39+00:00 da admin
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