I diritti reali su cose altrui

Con il diritto di proprietà possono coesistere altri diritti sulla cosa, detti diritti reali minori. Questi diritti reali sono solo 6, perché la legislazione è a favore della piena proprietà.

I  diritti reali hanno diritto di seguito (o sequela), ossia sono opponibili a tutti i successivi
proprietari. Decadono in prescrizione per non uso dopo 20 anni. L’azione a difesa dei diritti reali è l’azione confessoria, che mira ad ottenere il riconoscimento del proprio diritto sulla cosa altrui contro chiunque.

Consolidazione: quando il diritto reale si estingue, il diritto del proprietario si riespande.

Confusione: quando il proprietario diventa titolare del diritto reale (es. successione)

diritto di superficie: è il diritto di edificare sul suolo o nel sottosuolo altrui una propria costruzione.

II         superficiario ha la proprietà superficiaria ossia la proprietà della costruzione e il diritto dicostruzione.

Il diritto può essere perpetuo o a tempo determinato, in questo caso, scaduto il tempo, il proprietario del suolo diventa proprietario dell’edificio.

Usufrutto: è la facoltà di godere delle cosa (senza però cambiarne da destinazione economica) e la facoltà di fare propri i frutti della cosa.

Il proprietario resta nudo proprietario e conserva la facoltà di disporre della cosa.

Tempo massimo: la durata della vita delle persona fisica o 30 anni se è una persona giuridica.

L’usufrutto non si può passare agli eredi ma può essere ceduto con atto fra vivi, ma alla morte del primo usufruttuario questo diritto si estingue.

Il bene deve essere custodito con la diligenza del buon padre di famiglia.

Usufrutto volontario: stabilito dalle parti

Usufrutto legale: es. i genitori fino a che il figlio è minorenne.

Uso: limitata facoltà di godimento. L’usuario può servirsene e fare propri i frutti per i bisogni suoi e della sua famiglia; al proprietario spettano le eccedenze.

Abitazione: oggetto del diritto è una casa, consiste nel diritto di abitarci limitatamente ai bisogni propri e della propria famiglia.

In entrambe le ipotesi il diritto o la cosa in oggetto non possono essere ceduti a terzi.

Enfiteusi: ha per oggetto un fondo rustico, è un diritto perpetuo o di durata non inferiore a 20 anni, può essere ceduto o trasmesso ad eredi. L’enfiteuta deve: 1° migliorare il fondo e 2° pagare un canone periodico. Egli ha diritto di affrancazione ossia pagare una somma per acquistare la proprietà. Il concedente può chiedere la devoluzione se l’enfiteuta non rispetta gli obblighi.

Servitù prediali: sono un peso imposto sopra un fondo per l’utilità di un altro fondo appartenete a diverso proprietario. Fondo servente – fondo dominante. Possono essere acquistate per usucapione ma devono essere apparenti.

Destinazione del padre di famiglia: due fondi prima uniti e poi dati a 2 proprietari diversi, se c’era un rapporto di servizio tra i 2 fondi diventa servitù. Possono essere volontario o coattive

Coattive: contro o indipendentemente dalla volontà del proprietario del fondo servente. Stabilite con una sentenza dell’autorità giudiziaria. Il proprietario del fondo servente riceverà un indennizzo per il danno cagionato. (es. acquedotto coattivo o il passaggio per un fondo intercluso).

I diritti reali su cose altrui ultima modifica: 2013-06-07T18:33:22+00:00 da admin
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